Le nostre azioni

Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.


Le nostre azioni ci definiscono.


Nel tempo ci scolpiscono. Qualunque esse siano. Noi siamo tutto ciò che siamo stati e saremo durante il nostro cammino. Ci si sbaglierà raramente se attribuiamo le azioni estreme alla vanità, alla generosità, all’altruismo, quelle mediocri all’abitudine e quelle meschine alla paura, alla confusione di un dato momento della nostra vita.
Ricordatevi che la gente vi giudica dalle azioni, non dalle intenzioni. Forse avete un cuore d’oro, veramente d’oro ma anche un uovo sodo ce l’ha.


Non importa quello che sei ma quello che fai per esserlo.


Le nostre azioni ci definiscono.


Ma ci definisce anche l’azione tesa al rimedio dell’errore, delle scelte sbagliate, tesa a placare il senso di pentimento.
Sappiate bene che una persona non deve essere giudicata solo per il suo errore ma da quello che fa per uscirne e porre rimedio.
Tutti noi facciamo errori le nostre azioni causano sofferenza. A volte le persone fanno scelte sbagliate. Ma non vuol dire che siano cattive. Però è fuori dubbio in quel dato momento siamo stati anche ciò. E’ innegabile che a questo mondo esista il male, così come è innegabile che esista il bene.

La differenza è che il male viene spesso commesso senza sforzo alcuno e a mente lucida e razionale mentre per fare del bene occorrono cuore, arte, fatica.
Tutti, quindi, potremmo agire in un modo che qualcun altro giudicherà negativo. Tuttavia, ci sono sfumature, gradi e circostanze.
Ci sono persone che agiscono in questo modo, puntualmente, nella loro vita; che ne hanno fatto un’abitudine, che cercano di soddisfare sopra ogni cosa le proprie necessità, pur essendo consapevoli di danneggiare gli altri. Io le definirei “cattive”, ma non perché siano cattive nel vero senso della parola , intendo più negative.


A volte non è cattiveria, è semplicemente immaturità nel gestire una data situazione nuova, oppure è un black out della mente dovuto a troppe pressioni o a un dato momento della propria vita in cui si è davvero poco lucidi.


Sbagliare è il modo per dire che abbiamo commesso un errore o fatto qualcosa di errato. Un uomo sposato che va ad un appuntamento con una donna che non è sua moglie probabilmente sta sbagliando, ma si accorgerà di averlo fatto quando tornerà a casa. 

Più che parlare di persone “cattive”, potremmo dire che alcune persone non sono capaci di costruire rapporti positivi perché non hanno in quel momento la giusta serenità interiore ed emotiva. Prendono decisioni sbagliate e non riescono ad essere coscienti delle conseguenze delle proprie parole.

Spesso ci si imbatte in persone che hanno sempre agito per il meglio eppure almeno una volta nella vita potrebbero aver esclamato “ma quella volta come ho fatto a fare quella scelta o quella azione, cosa mi avrà mai detto la testa?”.


Ricordiamo sempre che nel corso della nostra vita ci imbatteremo in persone buone, meno buone e in persone “cattive”.

Da tutti possiamo imparare qualcosa. Statene certi.


L’intelligenza credo stia nel capire in tempo quando la nostra vita è in allarme rosso o no, nell’esser prudenti quando cala una nebbia col rischio di cadere perchè a volte è troppo facile avere la lucidità di quelli che non sanno camminare.

In questi momenti fermiamoci.


Tralasciando le nostre buone azioni e i nostri momenti di serenità i quali poco attraggono il lettore più curioso, concluderei scrivendo queste ultime cose, certo di fare cosa gradita al medesimo lettore;


Sii obiettivo, per ammettere i tuoi sbagli e sii conscio che questi mietono sempre vittime innocenti come in una guerra.

Sii intelligente, per imparare da loro. Perchè non comprendere il loro senso vanifica il l’insegnamento di una vita e di quell’errore.

Sii umile, per correggerli e chiedere scusa. Per migliorarti e comprenderti. Non per gli altri, ma prima per te stesso.

Perdonati, perchè è la prima difficile azione che tu possa fare per vivere il futuro con più consapevolezza.

Assumersi la responsabilità delle conseguenze delle proprie azioni sbagliate è un passo verso la giusta direzione.

“Le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono.” 
ARISTOTELE











L’unica cosa da cui non puoi sottrarti sono le conseguenze delle tue azioni.
(Isabelle Hollande)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...